Dall’horror alla fantascienza, la prima edizione di Altroquando Festival venerdì 3 e sabato 4 dicembre al Lux Art House di Massagno

L’horror psicologico di Knocking, quello sovrannaturale di Amulet. La fantascienza di Archive e la nera favola di Baby. Fra prime ticinesi e svizzere, sono questi i quattro film dell’edizione di debutto di Altroquando Festival, due giorni di proiezioni e incontri nel segno del fantastico venerdì 3 e sabato 4 dicembre nella cornice del rinnovato Lux Art House di Massagno. 

Knocking

Il via venerdì 3 dicembre con Knocking (Svezia, 2021) in prima ticinese, esordio nei lungometraggi di fiction della regista svedese Frida Kempff. Presentato al Sundance Film Festival, il film arriva ad Altroquando grazie alla collaborazione con il Neuchâtel International Fantastic Film Festival che ha inserito la rassegna ticinese nel suo NIFFF On Tour. Una storia inquietante, dove una donna uscita da un istituto psichiatrico si ritrova sola nella sua nuova casa. Qualcosa la attende fra quelle quattro mura, manifestandosi con rumori inspiegabili in un crescendo di tensione. Una terribile minaccia incombe su di lei, ma ancora più terribile è rendersi conto che nessuno le crede. Knocking viene proiettato in versione originale svedese con sottotitoli in inglese. Prima del film, alle ore 20:45, ad aprire la serata sarà l’ironica distopia del cortometraggio ticinese Smile, realizzato da Mattia Malaspina, diplomatosi al CISA. 

Smile

E al CISA si è formato anche il grigionese Remy Storni, autore del cortometraggio Campo minato, finalista in diversi Festival europei di settore, che alle ore 15:00 darà il via alla giornata di sabato 4 dicembre. A seguire, in prima svizzera, ecco Baby (Spagna, 2020) di Juanma Bajo Ulloa, presentato lo scorso anno al Sitges Film Festival. Rivelatosi negli anni Novanta nel panorama indipendente iberico prima con Alas de Mariposa(Conchiglia d’oro a San Sebastian e premio per il miglior regista esordiente ai Goya) e poi con il pluripremiato La madre morta (1993), capace anche di firmare successi al botteghino spagnolo come Airbag (1997), Bajo Ulloa si affida in Baby alla sola forza delle immagini (il film è senza dialoghi) in un racconto disturbante e potente. Una giovane tossicodipendente dà alla luce una bambina. Incapace di prendersene cura la vende a una donna, ma subito se ne pente. Il viaggio da incubo per riprendersi la piccola la porterà ad affrontare il più classico dei mostri delle favole: la vecchia strega che si annida in una capanna nel bosco. 

Baby

Il pomeriggio continua, sempre al cinema Lux, dove Altroquando vuole dare spazio anche a realtà del nostro territorio che hanno più volte avuto modo di confrontarsi col fantastico. Oltre ad ammirare i lavori di Julien Garbani in arte Huere Giulio – illustratore locarnese specializzato in copertine di dischi a tinte horror – sarà possibile incontrare alcuni professionisti attivi nel campo dell’audiovisivo. Alle 17:30 è infatti in programma una conversazione con Riccardo Bernasconi e Francesca Reverdito dello Studio Asparagus e con Valerio Thoeni.

In alto a sinistra: Francesca Reverito e Riccardo Bernasconi; in basso a sinistra: Valerio Thoeni; A destra: un autoritratto di Julien Garbani

Piccola casa di produzione indipendente, lo Studio Asparagus ha prodotto una decina di cortometraggi (fra cui Death for a Unicorn con la voce di Tilda Swinton, selezionato a Venezia70) e la miniserie web La stirpe di Orazio. Regista RSI, Valerio Thoeni ha invece creato il divertente canale youtube Cinema in lavanderia, dove attraverso una serie di tutorial dà consigli su come fare cinema in casa, effetti speciali compresi. L’ingresso all’incontro è gratuito.

Amulet

Doppia proiezione per il gran finale di sabato sera. Alle 20:30 si parte con Amulet (Gran Bretagna, 2020), primo lungometraggio da regista dell’attrice inglese Romola Garai, film che ha esordito al Sundance. Lo interpretano Carla Juri, attrice ticinese ormai saldamente impegnata in una carriera internazionale, e Imelda Staunton, fra i volti storici del cinema britannico. Un horror soprannaturale con accenti weird dove un senzatetto dal passato di soldato trova rifugio in una casa in rovina abitata da una strana ragazza e dalla madre morente, inquietante presenza che occupa il piano superiore dove qualcosa di malvagio è all’opera. Il film verrà proiettato in versione originale inglese senza sottotitoli.

Archive

Sarà invece la fantascienza a concludere la prima edizione di Altroquando Festival, manifestazione dedicata a tutti i colori del fantastico. Alle 22:30 spazio quindi ad Archive (Regno Unito, 2020) con Theo James e Rhona Mitra, debutto nel lungometraggio dalla forte carica visiva di Gavin Rothery, già responsabile degli effetti visivi di Moon di Duncan Jones e dalla lunga carriera nell’ambito dei videogiochi dove ha lavorato su titoli come Fable o Grand Theft Auto III. Nel 2038 uno scienziato sta completando un’avanzatissima versione di intelligenza artificiale. L’ultimo prototipo di androide è quasi pronto ma l’uomo nasconde un segreto legato al suo passato. Il film verrà proiettato in versione originale inglese senza sottotitoli.

Nata nel 2020 con lo scopo di promuovere il genere fantastico in ogni sua forma e declinazione, l’associazione culturale ticinese Altroquando dopo due edizioni del concorso letterario – i vincitori della seconda saranno annunciati a fine novembre – propone per la prima volta quest’anno il Festival che ha costituito il suo obiettivo fin dall’inizio. A rendere possibile tutto ciò è il prezioso sostegno dello sponsor principale Coop Cultura, della Fondazione Weak Ends e di ASSI – Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana (per il concorso letterario), ai quali vanno i più sentiti ringraziamenti di Altroquando.

ALTROQUANDO FESTIVAL – PRIMA EDIZIONE

Scarica la locandina di Altroquando Festival 2021 in formato pdf.

Venerdì 3 e sabato 4 dicembre, Lux Art House – Massagno

Programma:

Venerdì 03.12.21

Ore 20:45      SMILE di Mattia Malaspina (Svizzera 2020, 10’)

Ore 21:00      KNOCKING di Frida Kempff (Svezia 2021, 78’). In collaborazione con NIFFF. Versione originale svedese con sottotitoli in inglese.

                        Ingresso: CHF 10.-

Sabato 04.12.21

Ore 15:00      CAMPO MINATO di Remy Storni (Svizzera 2020, 11’)

Ore 15:15      BABY di Juanma Bajo Ulloa (Spagna 2020, 104’) 

Senza dialoghi.

Ingresso: CHF 10.-

Ore 17:30      conversazione con: 

Francesca Reverdito e Riccardo Bernasconi (Studio Asparagus) 

Valerio Thoeni (Cinema in Lavanderia)

Ingresso libero. 

Ore 20:30      AMULET di Romola Garai (Regno Unito 2020, 99’) 

Versione originale inglese.

Ingresso: CHF 10.-

Ore 22:30:     ARCHIVE di Gavin Rothery (Regno Unito 2020, 109’) 

Versione originale inglese.

Ingresso: CHF 10.-

Le scene di alcuni film possono urtare la sensibilità degli spettatori.

Prenotazioni: www.luxarthouse.ch

L’accesso sarà garantito su presentazione del certificato Covid. Per informazioni dettagliate www.jfcgroup.ch/covid19

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Con Altroquando Festival, il fantastico bussa alla porta.

Direttamente dal NIFFF, è “Knocking” il primo film della rassegna che debutterà al Lux di Massagno il 3 e 4 dicembre

Due giorni di film e incontri nel segno del fantastico. L’associazione Altroquando è orgogliosa di annunciare la prima edizione dell’Altroquando Festival, in programma venerdì 3 e sabato 4 dicembre al Cinema Lux di Massagno.

Il film di apertura della rassegna sarà lo svedese Knocking, proposto in prima visione ticinese grazie all’adesione a NIFFF on Tour, costola itinerante del prestigioso Neuchâtel International Fantastic Film Festival.

Molly si è appena trasferita in un nuovo appartamento, ma dal piano di sopra giungono rumori inquietanti: qualcuno, o qualcosa, sta bussando alle pareti. Lungometraggio fiction d’esordio della regista Frida Kempff, “Knocking” è un’esperienza sensoriale che toglie il respiro; un horror psicologico di rara potenza, in cui nulla è ciò che sembra. Applaudito in prima mondiale al Sundance Film Festival e successivamente al NIFFF, è un’opera perfetta per tenere a battesimo la prima edizione dell’Altroquando Festival, manifestazione nata dall’entusiasmo di un gruppo di appassionati riunitisi nel 2020 in associazione per promuovere e divulgare il genere fantastico in tutte le sue forme.

Reso possibile grazie al prezioso sostegno di Coop CulturaFondazione Weak Ends e ASSI – Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana (che sostiene il concorso letterario indetto da Altroquando, la cui premiazione si svolgerà proprio nel corso della rassegna), Altroquando Festival annuncerà il suo cartellone completo nel mese di novembre. Restate in ascolto: il fantastico sta bussando alla porta!

Venerdì 3 dicembre 2021, Cinema Lux di Massagno

ore 20:45: Knocking (Knackningar, Svezia 2021, 78’)

Il film verrà presentato in lingua originale con sottotitoli in inglese.

Ingresso: 10 CHF

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Per il concorso letterario di Altroquando un supergiurato d’eccezione e una nuova collaborazione – ultimi giorni per partecipare

Scarlatti come il sangue, neri come le tenebre, verdi come una foresta incantata: sono i mille colori del fantastico. E proprio “Colori” è il tema della seconda edizione del concorso letterario indetto da Altroquando, associazione culturale ticinese nata nel 2020 per promuovere il genere fantastico in ogni sua forma e declinazione.

Fino al 12 settembre è ancora possibile partecipare inviando un racconto inedito di genere fantastico della lunghezza compresa fra le 6.000 e le 10.000 battute (spazi inclusi) all’indirizzo altroquandofestival@gmail.com. Il bando di concorso con tutti i dettagli è scaricabile dal sito www.altroquando.ch e la partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

I racconti vincitori saranno resi noti nel mese di novembre. L’associazione Altroquando è felice e onorata di annunciare che, dopo il regista Marco Manetti dei Manetti Bros. nella prima edizione, anche quest’anno il concorso avrà un supergiurato d’eccezione: Giona A. Nazzaro. Al direttore artistico del Locarno Film Festival, critico, autore di saggi e monografie sul cinema, giornalista pubblicista e grandissimo conoscitore dei generi, il compito di stilare la classifica definitiva fra i tre racconti finalisti che saranno individuati dalla giuria composta da Barbara Bottazzi (insegnante di scrittura creativa), Paolo Vandoni (regista) e Yuksel Degabriel (insegnante).

Con il prezioso sostegno di Coop Cultura, ASSI (Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana) e Fondazione Weak Ends, ai tre primi classificati andranno rispettivamente un primo premio di CHF 300, un secondo di CHF 200 e un terzo di CHF 100.

Ma non è tutto: grazie a una nuova collaborazione, i racconti vincitori saranno pubblicati nel numero invernale di Zothique, rivista italiana di cultura fantastica e weird edita da Dagon Press.

Rimanete sintonizzati sulle frequenze del fantastico! Nelle prossime settimane Altroquando ha in serbo altre importanti novità.

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Il concorso letterario di Altroquando alla seconda edizione

Possono venire dallo spazio, essere quelli del male o del terrore o anche appartenere a uno spettro che l’occhio umano non può percepire. Ma una cosa è certa:

“Colori” è il tema della seconda edizione del concorso letterario di Altroquando per racconti fantastici.

Dopo il successo della prima edizione, alla quale ha partecipato una settantina di racconti provenienti dalla Svizzera e dall’estero, l’Associazione Altroquando ha deciso quest’anno di lasciare ancora più spazio alla fantasia dei partecipanti, aumentando l’ampiezza dei testi.

I racconti dovranno avere una lunghezza compresa fra le 6.000 e le 10.000 battute (spazi inclusi) e dovranno pervenire entro il 12 settembre 2021 all’indirizzo altroquandofestival@gmail.com. Il regolamento del concorso è scaricabile dal sito www.altroquando.ch. I racconti vincitori saranno annunciati a novembre 2021.

Grazie al prezioso sostegno di Coop Cultura, di ASSI (Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana) e della Fondazione Weak Ends, quest’anno anche il montepremi è aumentato. Ai tre primi classificati andranno rispettivamente un primo premio di CHF 300, un secondo di CHF 200 e un terzo di CHF 100. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti.

Fantascienza, horror, weird, gotico… proprio come il tema dell’edizione 2021, il fantastico ha mille colori. Nata con lo scopo di divulgare tutte le forme e le declinazioni del genere fantastico, oltre al concorso letterario l’Associazione ticinese Altroquando ha in serbo per l’autunno ulteriori iniziative che verranno prossimamente comunicate.

Per rimanere sempre informati sulle proposte di Altroquando, gli interessati sono invitati a iscriversi alla nuova newsletter dell’Associazione: https://altroquando.ch/newsletter/.

Ecco i vincitori del concorso letterario di Altroquando 2020

La giuria ha deciso. Il concorso letterario per racconti di genere fantastico indetto dall’Associazione Altroquando ha i suoi vincitori:

  • Primo classificato: La quarta Roma, di Luca Nisi (Roma)
  • Secondo classificato: Fenice, di Martha Castellani (Rovio)
  • Terzo classificato: Armi pari, di Luca Brunoni (Neuchâtel)
  • Menzione speciale: Nuovo inizio, di Chiara Cattozzi (Roma)

Grazie al prezioso sostegno dell’ASSI, l’Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana, ai tre primi classificati vanno rispettivamente un primo premio di CHF 250, un secondo di CHF 150 e un terzo di CHF 100.

Lanciato lo scorso giugno, il concorso è stata la prima iniziativa pubblica di Altroquando, associazione culturale ticinese senza scopo di lucro che si dedica a divulgare e promuovere il genere fantastico in ogni sua forma e declinazione. La prima edizione aveva come tema “L’inizio” e ha raccolto la partecipazione di una settantina di racconti provenienti da Svizzera, Italia e Germania, sottoposti in forma anonima alla giuria.

Il compito di scegliere i racconti vincitori è andato ai giurati Barbara Bottazzi (insegnante di scrittura creativa, direttrice didattica dei laboratori della Scuola Yanez e coordinatrice del blog letterario Gli amanti dei libri), Paolo Vandoni (regista e autore dei cortometraggi di genere fantastico Alice in Stormland e Clonazioni Inc.) e Yuksel Degabriel (insegnante di inglese e italiano alla scuole medie e dottoranda all’Università di Losanna con una tesi sulla letteratura sovrannaturale). L’ordine di classifica finale è stato stilato da un ospite d’eccezione in veste di supergiurato: Marco Manetti dei Manetti Bros.

Registi, sceneggiatori e produttori attivi dalla metà degli anni Novanta, oltre alla fortunata serie tv L’ispettore Coliandro, i fratelli Marco e Antonio Manetti hanno firmato film come Zora la vampira, Piano 17, Song’e Napule, Ammore e malavita (David di Donatello 2018 come miglior film) e l’imminente Diabolik, assicurandosi un posto d’onore fra le più vivaci e coinvolgenti realtà del cinema italiano degli ultimi decenni. Marco Manetti ha partecipato all’iniziativa di Altroquando grazie alla fondamentale collaborazione del NIFFF – Neuchâtel Fantastic Film Festival.

Sulla pagina facebook e sul sito di Altroquando sono gli stessi giurati a presentare i vincitori.

Queste le motivazioni della giuria:

Primo classificato: La quarta Roma, di Luca Nisi (Roma)

È un racconto che, con un passo narrativo coinvolgente, trasporta immediatamente in un mondo parallelo: il suo punto forte risiede proprio nella capacità di evocare in poche righe un futuro possibile in cui i robot sono dei dimenticati, degli emarginati. Il lettore diventa un testimone, quasi un compagno dei robot e ci si rende conto che la tecnologia diventa obsoleta e senza significato quando è privata del suo creatore. Il tempo passa e l’esistenza di una macchina non ha più senso se viene a mancare lo scopo primario per cui è stata creata: servire il genere umano.

Secondo classificato: Fenice, di Martha Castellani (Rovio)

Racconto molto serrato ed essenziale: la narrazione si sviluppa su un doppio punto di vista. Due fazioni che si scontrano convergono narrativamente, incrociandosi e sovrapponendosi. Attraverso un continuo senso di tensione prima dello scontro finale, il racconto riesce a creare un universo lontano in poche righe: il lettore s’immagina quello che è successo anni prima fino ad arrivare a un finale quasi epico, ossia a una risoluzione con lieto fine aperta a un futuro con nuovo inizio pieno di speranza.

Terzo classificato: Armi pari, di Luca Brunoni (Neuchâtel)

Con una scrittura concisa e con dialoghi da sceneggiatura di un film, l’autore ha saputo trasmettere efficacemente la sgradevole sensazione di un controllo esterno sulle nostre vite basato su una tecnologia futura, rendendo il tutto molto credibile e avvincente. Il racconto riesce a combinare in modo brillante il cyberpunk con una vicenda a sfondo legale; la risoluzione finale con colpo di scena è degna del miglior giallo giudiziario.

Menzione al merito: Nuovo inizio, di Chiara Cattozzi (Roma)

Racconto preciso con un tono a tratti ironico: attraverso il finale che ribalta completamente il punto di vista, la narrazione mette in evidenza una condizione di vita nella quale si negano le emozioni, si nega il proprio lato umano. In questo futuro distopico, l’umanità è considerata un difetto, un limite.

Ulteriori informazioni:
Davide Staffiero, presidente Associazione Altroquando

https://altroquando.ch
press@altroquando.ch

Concorso letterario 2020: classifica finale

Classifica finale Concorso Letterario Altroquando 2020:

Primo classificato
LA QUARTA ROMA di Luca Nisi (Roma)

Secondo classificato
FENICE di Martha Castellani (Rovio)

Terzo classificato
ARMI PARI di Luca Brunoni (Neuchâtel)

Menzione speciale della giuria
NUOVO INIZIO di Chiara Cattozzi (Roma)

Giuria:
Marco Manetti
Barbara Bottazzi
Yuksel Degabriel
Paolo Vandoni

Complimenti a tutti i partecipanti e un gigantesco grazie ai nostri partner: ASSI – Associazione Svizzera degli Scrittori di lingua Italiana e NIFFF (Neuchâtel International Fantastic Film Festival).

Appuntamento all’anno prossimo!