La settima edizione del concorso letterario di Altroquando attraversa i confini del fantastico
- byMarco
- 9 ore ago
Possono essere geografici, fisici, psicologici. Possono dividere la luce dal buio, il giusto dallo sbagliato, la vita dalla morte. Con il tema “Confini” torna il concorso letterario per racconti fantastici promosso dall’Associazione Altroquando, che giunge quest’anno alla sua settima edizione.
C’è tempo fino al 20 settembre per inviare all’indirizzo altroquandofestival@gmail.com i racconti – di genere horror, fantascientifico, weird o affini – che dovranno avere una lunghezza massima di 6.000 battute (spazi inclusi). Il regolamento completo del concorso è consultabile sul sito www.altroquando.ch.
I racconti vincitori saranno annunciati entro la fine del 2026. Ai primi tre classificati andranno rispettivamente un primo premio di CHF 300, un secondo di CHF 200 e un terzo di CHF 100 nonché la pubblicazione sulla rivista Zothique. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti.
Super giurato di quest’anno, che definirà l’ordine di classifica dei tre finalisti scelti dalla giuria, sarà Manlio Gomarasca. Editore e caporedattore di “Nocturno Cinema”, celebre rivista dedicata al cinema di genere fondata nel 1994, Gomarasca ha pubblicato i libri “99 Donne” e “Io Emanuelle” per Mediaword, e “La piccola cineteca degli orrori” e “Monnezza amore mio” per Rizzoli, prodotto e diretto documentari come “Totally Uncut”, “Fernando di Leo: la morale del genere” (2004) e “Inferno rosso: Joe D’Amato e la via dell’eccesso” (2020). È uno dei consulenti del Locarno Film Festival e della Fondazione Prada e collabora con numerosi Festival cinematografici legati al fantastico.
Altroquando è un’associazione ticinese nata con lo scopo di promuovere il fantastico in tutte le sue forme. Dal 2020 organizza un concorso letterario e dall’anno successivo un Festival – la cui sesta edizione verrà presentata nei prossimi mesi – resi possibili grazie al prezioso contributo di Coop Cultura, sponsor principale, Fondazione Weak Ends e ASSI – Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana.
Marco
Marco Faré, laureato in scienze della comunicazione, è docente alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona. In passato ha scritto di cultura digitale per Azione e per ticinosette. Negli ultimi anni ha pubblicato una quindicina di racconti brevi usciti in antologie oppure su settimanali o quotidiani ticinesi.






